Abbiamo deciso di raccontarci e di raccontare il perché di questo percorso attraverso una sorta di intervista doppia, dove rispondiamo ad alcune domande riguardo la Ruota Neuronale.
Perché è importante comprendere le tradizioni, assimilarle e aggiornarle per utilizzarle nel presente?
Michele:
Le tradizioni sono contenitori di esperienza e saggezza che diventano davvero vive solo quando smettiamo di ripeterle in automatico e iniziamo a comprenderle.
Molto spesso sento persone utilizzare le tradizioni come giustificazione di alcune scelte o come “colpa” in alcuni accadimenti della propria vita.
Veniamo tutti da una tradizione... è giusto conoscerla, comprenderla e rispettarla fino al punto che trova una congruenza con la nostra vita presente. Se così non fosse, sarebbe da aggiornare.
La vita va avanti, cambia e si evolve , cosi come fa il pianeta terra, così come fanno le persone, cosi come fanno le relazioni ecc. ecc. Perché non dovrebbero fare lo stesso le tradizioni?
Utilizzo il termine evolvere con molta attenzione.
Perché le tradizioni vanno rispettate, vanno comprese, vanno difese, ma se vogliamo veramente crescere vanno anche “questionate”. Le conoscenze che abbiamo adesso ci permettono di fare tutto questo, aggiornando strumenti utilissimi e di sicuro aiuto nella crescita consapevole.
Marta:
La tradizione è un seme che racchiude l'essenza di ciò che non cambia, ovvero che tutto è il ciclo vitale e come tale è in movimento e si trasforma ed evolve naturalmente.
Portare avanti una tradizione ci permette di entrare in contatto con lo sguardo di chi ha compreso quell'essenza in un presente passato.
Nel momento in cui ci si immerge nella tradizione, compiendo un rituale antico o raccontando una storia ancestrale, si comprende che quel passato è attuale e che ci riguarda.
Solo quando rivediamo noi stessi come parte integrante di quell’essenza e quindi di quello che gli antichi hanno compreso, ci apriamo al potere di trasformare noi stessi per entrare in risonanza con quel seme.
L'importanza delle tradizioni passate è racchiusa nel potere che hanno nel nostro presente, nel qui e ora, ovvero nel momento in cui ci si unisce alla voce degli antichi per far germogliare il presente che quel seme porta in sé.
Ogni essere vivente è portatore e come tale responsabile di prendersi cura del seme e di farlo germogliare e crescere
Perché è importante unire le vostre visioni?
Michele:
Nessuna visione, da sola, è completa.
Ci sono aspetti del lavoro simbolico di Marta che sono potenti e aprono a cambiamenti radicali.
Così passo dopo passo, l’unione delle visioni crea un percorso pratico, potente, profondo e con strumenti di cambiamento reali.
Marta:
La separazione che percepiamo in ogni contesto è solo la possibilità di comprendere l’unità di ogni che c’è all’origine e questo vale anche per le varie visioni, che siano spirituali o scientifiche.
Spiritualità, simbolismo, neuroscienze ecc portano lo stesso messaggio, rispondono alle stesse domande che gli esseri umani si pongono.
Ed è giusto che ci siano visioni “diverse” così che ognuno di noi può conoscere l’essenza della Vita attraverso molteplici fonti e sguardi.
Non ce n’è uno giusto o migliore di un altro, tutto fa parte del ciclo dell’esistenza e quindi tutto serve. Aprirsi e confrontare le più svariate visioni è un atto di amore verso se stessi e la Vita.
Perché ritenete questo percorso innovativo?
Michele:
Lo consideriamo innovativo perché non si limita a riproporre tecniche antiche né a usare strumenti moderni in modo superficiale.
Lavoriamo su protocolli, pratiche e rituali che tengono conto di come funziona oggi il cervello, di come cambia l'attenzione, di quanto sia necessario integrare corpo, emozioni e contesto. Innovazione, per noi, significa trasformare la tradizione in esperienza guidata, concreta, misurabile nei cambiamenti che le persone percepiscono nella loro quotidianità.
Marta:
Siamo continuamente bombardati da informazioni, spesso validissime e utili, ma che purtroppo rimangono tali perché partono da un’unica visione che non sempre porta alla persona una vera comprensione di essa e conoscenza così che possa applicarla alla sua vita di tutti i giorni.
Per noi è importante, anzi essenziale, che le persone possano vivere il cambiamento nella propria quotidianità, in maniera concreta e lineare. Questo accade quando le informazioni non rimangono più tali, ma diventano una conoscenza e quindi un reale strumento da applicare.
L’innovazione sta proprio nell’unione delle visioni e nella trasformazione dell'informazione in conoscenza applicata.
In definitiva, tradizione e innovazione non sono due poli opposti, ma due movimenti della stessa direzione: crescere. Il percorso che abbiamo creato nasce proprio da questo incontro, dove le radici non vengono negate e il futuro non viene improvvisato, ma costruito passo dopo passo, su basi solide e vive.